“Stressate e con stipendi ridotti di un terzo….”
….questo il titolo dell’ articolo del corriere di oggi che riporta i dati di uno studio di Megliomilano. altro che feste dell’ 8 marzo….
Ci facciamo mal trattare perchè a volte non abbiamo nemmeno il tempo di negoziare quello che ci spetta schiacciate dall’ egemonia di un potere che non si vuole rinnovare.
Ma aggiungo anche che le donne che cita il Corriere come il Sindaco Moratti e Diana Bracco che hanno il potere non so quanto abbiano incluso nel loro top management delle donne o quanto invece siano finite stritolate dalla politica old style.
D’altro canto il nostro limite è che non riusciamo a perdere tempo nelle discussioni che perpetuano un modo di fare politica obsoleto e dannoso, non abbiamo tempo per ottenere una moltiplicazione di poteri e così, schiacciatre dal fare, non dedichiamo abbastanza tempo a negoziare sui nostri meriti. Ma se non lo capiscono le donne al potere come fanno a capirlo gli uomini?
marzo 4th, 2010, alle ore 17:23
In Italia meno di 1 donna su 2 lavora.
Il 27,1% abbandona il lavoro dopo la maternità.
Stipendi ridotti di un terzo rispetto ai colleghi maschi.
Nel nostro paese la presenza di donne nei Cda è del 4% contro una media europea dell’11%.
Ma cosa dovremmo festeggiare l’8 marzo?!