La comunicazione di pubblica utilità

si è appena concluso COMPA 2008 (http://www.comunicatoripubblici.it/index.html?id=165&n_art=4150) che per la prima volta a Milano ha coinvolto la Fondazione Università  presso cui sono dirigente (http://www.compa.tv/index.html?id=13&id_video=194 )   Peccato che uno scarto di pochi giorni di calendario non abbia permesso al Salone di poter fare un focus sulla campagna elettorale che ha portato  Obama, a essere da ieri il nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America.

Un anno di campagna elettorale senza tregua e con uno scarsissimo utilizzo dei mezzi televisivi ha molto da insegnare in termini di ” comunicazione di pubblica  utilità” . Mi auguro che qualcuno apra una finestra di dibattito su questo punto che andando oltre il superficiale problema del colore  ci aiuti a specificare che la vittoria di Obama è forse la speranza di un mondo di dare più spazio ai giovani e alle donne

1 commento to “La comunicazione di pubblica utilità”

  1. Giuseppe Says:

    Ho ricevuto e mail da David Plouffe anche prima dello scontro con Hillary Clinton per la candidatura del partito democratico, quando sembrava che Barack Obama non avesse risorse finanziarie sufficienti per competere per la Casa Bianca;
    apprezzando la sua organizzazione nella comunicazione mediatica in cui l’apprezzamento della classe media ha fatto la differenza con il suo consenso, devo dare il mio plauso all’utilizzo ottimale della pianificazione mediatica e alle capacita’ del suo staff di comunicare con efficienza
    con milioni di potenziali elettori; infatti la voce “donate” delle sue e mail ha rappresentato un nuovo tipo di comunicazione della sua campagna elettorale
    portandolo a diventare anche un punto di di riferimento per la storia dei media.

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